Gioventù

Gioventù, epoca dorata dove intuizioni e conoscenze si susseguono creando un individuo unico ed irripetibile.

Bethel, Capoclan celta e compagna di Makena, riceve delle visioni che la portano a conoscere il druido Vessagh, con il quale affronta un salto rituale da un pendio roccioso (l’Abisso) a picco su un lago.

 “Gli Dei mi parlarono, o forse loro mi avevano sempre parlato, ma io riuscivo ad ascoltarli solo in quel momento.
…E la loro voce mi faceva paura, le loro richieste mi riempivano di terrore e di ineluttabilità.”

Quanto del nostro destino è volontà degli Dei?

Ogni esperienza ha un costo e delle conseguenze. Il salto di Bethel e Vessagh non era da meno. Un legame li teneva incatenati, sebbene tentassero con tutte le loro forze di reciderlo.

 

Forse le persone nascono proprio per compiere intricati intrecci nelle vite altrui e poi sparire in un effimero bagliore di luce, lasciando di sé un sospirato ricordo e una qualche piega nell'anima.

Capitoli:
I – Oltre l’Abisso
II – Il peccato Mortale
III – L’ossessione Fatale