Adolescenza

Quando ormai si sono acquisite competenze, delineati i propri tratti e si è in contatto con il desiderio del proprio cuore si tenta di volgere il fato nella direzione più proficua. Ma spesso non siamo ancora consci della nostra potenzialità e molti dei nostri sforzi vengono assorbiti dal vuoto lasciando un frustrante e disarmante disagio.

Bethel è profondamente cambiata dal salto nell’Abisso: si sono risvegliate in lei conoscenze e capacità insperate che deve comprendere e di cui, soprattutto, deve avere fiducia. Anche gli altri personaggi della vicenda sperimentano aspetti di sé sconosciuti, che talvolta prendono la forma addirittura di demoni.

“In fondo all’abisso hai incontrato la mia anima e l’hai resa schiava dentro di te.
Alla libertà ho scelto le catene. Ti scongiuro di rinchiudermi: ogni tuo rifiuto mi lega più stretto a te.”

Quando la coerenza e la responsabilità verso gli altri diventano sciocca cecità di un passato ormai spento, ricoperto dalle ceneri di ciò che eri?

In molte culture passate l’ingresso nell’età adulta viene consacrato con una prova. Una prova che scardina tutte le certezze e cambia per sempre il modo di vedere il mondo.

 

«Fallo. Se gli Dei vogliono che io cada sacrificandomi sull’altare, tu sei certamente il carnefice più idoneo.»

Capitoli:
IV – L’Imperitura Dannazione
V – La Morte degli Dei